Cortisone e psiche

Il cortisone appartiene al gruppo di farmaci corticosteroidi dotati di proprietà immunodepressive (abbassano le difese immunitarie) e antinfiammatorie: per questo vengono largamente usati in medicina per trattare patologie quali l’asma e le varie forme allergiche.

È bene ricordare che l’assunzione intensiva e protratta nel tempo di cortisone può avere vari effetti collaterali sul suo umore e sulla sua psiche. Di conseguenza è bene assumere questa sostanza sotto controllo medico e sempre nelle dosi indicate dalle prescrizioni.

Gli effetti collaterali sull’umore di lieve entità, dovuti a un trattamento di massimo una settimana (una singola dose non ha effetti collaterali), sono un leggero aumento dell’eccitabilità e un aumento dell’appetito. In molti pazienti danno un senso di euforia, insonnia, desiderio di fare, mentre in una minoranza possono comparire segni di ansietà e depressione.  Effetti gravi possono essere euforia estrema e la limitazione della capacità di giudizio, simile a una psicosi depressiva maniacale.

Non tutti coloro i quali assumono steroidi sistemicamente hanno queste gravi reazioni, ma probabilmente molti subiscono dei sottili cambiamenti d’umore come  nervosismo, insonnia, ansia e altre alterazioni mentali lievi.

Essere consapevoli degli efetti colaterali che il cortisone ha sull’umore è importante perchè permette di comprendere meglio le sensazioni he si stanno sperimentando. Capita, infatti, che le persone si spaventino molto per i sintomi che stanno sviluppando e inizino a percepirsi come vulnerabili ed insicuri, con un’ulteriore aumento dell’ansia e della preoccupazione. In questi casi può essere utile, oltre il consulto del medico che ha prescritto il cortisone, rivolgersi ad uno specialista della salute mentale, come psichiatra e psicoterapeuta.