Ricordando…

Cosa sono i ricordi?

Beh, i ricordi sono la nostra storia, la nostra narrazione…

Sono quello che siamo stati e influiscono su quello che potremmo essere.

Tutti noi abbiamo molti ricordi costuditi nella nostra mente… e tutti inevitabilmente sono colorati dalle emozioni.

Alcuni ricordi sono felici: il nostro primo giorno di scuola, la carezza di un nonno, il primo amore, l’abbraccio ad un figlio….

Alcuni ricordi sono dei profumi, che ci accarezzano e ci riportano nel passato. L’olfatto è un potente attivatore di quello che è stato… ci sono odori che non si dimenticano: l’odore di erba tagliata, per esempio, mi riporta alla mia infanzia e mi attiva una nostalgica felicità per quella libertà e spensieratezza che è tipica dei bambini; mi coccola e nello stesso tempo mi pizzica, mi scalda e poi mi brucia quando mi rendo conto che alcune cose non torneranno più.

I ricordi sono così: ci sfregano il viso come il vento e la pioggia in una giornata afosa….  Come un temporale estivo…. Ci rinfrescano, ma ci possono spaventare per la loro potenza.

Anche perché non sempre i ricordi sono felici!

La nostra vita è purtroppo costellata da eventi che preferiremmo non fossero accaduti, che vorremmo dimenticare e che ci possono ancora dopo tempo infliggere tristezza.

Quando il ricordo di questi eventi ritorna a galla è come se fossimo di nuovo nel bel mezzo della tempesta… e spesso l’unica cosa che cerchiamo di fare è scappare dalla nostra mente e da quelle emozioni che proviamo.

Eppure pesiamoci, che male può farci un ricordo? non siamo più nella tempesta…. Quella l’abbiamo superata e ci ha resi in fondo quello che siamo ora

Rimangono le emozioni… ma queste non possono che accompagnarci… a volte ci scalderanno come sa fare il sole nelle giornate di primavera…altre volte ci scotteranno

Ma ci priveremmo del sole perché a volte ci brucia?