Sono un fiore di loto

Durante un recente viaggio ho avuto modo di osservare i meravigliosi fiori di loto  e portarne con me il ricordo  in varie fotografie.

Una volta tornata è stato bello scoprire il significato di questo fiore e vedere quanto si potesse  avvicinare  e accostare al mio lavoro da psicoterapeuta. A volte la natura, infatti,  ci offre degli esempi positivi a cui guardare nei momenti di difficoltà e uno  di questi è proprio il  fiore di loto, simbolo della  la capacità di trasformazione di ogni persona e della resilienza.

Il loto, per chi non lo avesse ben presente, è una pianta acquatica che sboccia in fiori grandi e dalle tinte svariate e accese, allargando i petali su un letto di foglie galleggianti.

Il seme del loto non germoglia nella terra. È un nocciolo duro ricoperto di una scorza spessa, apparentemente impenetrabile.

Non basta che sia gettato nell’acqua per schiudersi: ha bisogno di essere scalfito. Per questo si radica più facilmente nell’acqua paludosa e nel fango, perché i residui che la mota trascina battono colpi continui contro il seme, provocandogli trafitture simili a ferite.

Il seme non piange, non si lamenta. Non muore. Non perde coraggio e non smarrisce il suo obiettivo. Può restare nel fango senza aprirsi per dieci settimane, conservando intatta la propria vitalità. Alcune leggende, vogliono che semi di loto siano rimasti ritenuti per migliaia di anni prima di sbocciare.

Se si trova nell’acqua pulita, il seme di loto dovrà sbattere più e più volte contro rocce e sassi, trascinato dalle correnti, prima di provocarsi la ferita che possa consentirgli di germogliare.

Una volta aperto, il piccolo seme riesce a trarre dall’acqua tutto il suo nutrimento. Se l’acqua è torbida, esso cresce comunque rigoglioso.

Un poco alla volta il loto sboccia!

Il  fiore di loto ci insegna come sia possibile convertire le avversità in meraviglia, perseverare nel proprio obiettivo, sorridere pur stando nel fango, con i piedi che perdono presa e allora si fanno più forti e abili per non scivolare. Significa cambiare la situazione senza opporsi a ciò che ci è capitato: modificare il solco di un destino che sembra segnato, mutando la difficoltà in occasione.

 

“Sono un fiore di loto e  mi faccio spazio nelle avversità

Tutto ciò che mi colpisce mi ammacca ma non mi trafigge finché non è il momento, finché non sono pronto a sapere cosa fare della ferita che mi viene inflitta.

Dopo tanta fatica posso sbocciare.”

 

 

FONTE: https://www.istitutobeck.com/mindfulness/storia-del-fiore-di-loto